Cosa vedere a Lecce

Piazza Santo Oronzo a Lecce
Tramonto su Lecce. Foto di Fabrizio Martella

Lecce, una delle città più belle del Sud Italia, è ricca di storia e di spunti culturali che la rendono unica. Se avete la fortuna di trovarvi a Lecce, sono davvero tante le attrazioni storiche e culturali da visitare. Passeggiando per il centro della città, potrete perdervi nelle sue bellezze: edifichi barocchi, stradine e viottoli indimenticabili. Qui, nel centro storico, gli artigiani lavorano ancora la cartapesta e i profumi della cucina tradizionale salentina vi inebrieranno fino a rendere la vostra passeggiata indimenticabile. E sono davvero tante le cose da vedere a Lecce.

Partiamo dalla prima, iniziamo dalla splendida Piazza Sant'Oronzo. E’ il centro della città, il fulcro attorno a cui ruotano il maestoso Palazzo del Sedile, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie ed il superbo Anfiteatro Romano che risale all’età augustea. Si erge, nella Piazza di Sant’Oronzo, la Colonna di Sant’Oronso, un obelisco di circa trenta metri su cui spadroneggia la statua del Santo, patrono della città di Lecce.

Abbiamo appena accennato all’Anfiteatro romano: esso è situato proprio accanto alla Colonna di Sant’Oronzo. Questo superbo Anfiteatro è stato scoperto agli inizi del Novecento durante i lavori per la costruzione del palazzo che avrebbe ospitato la Banca d’Italia. L’Anfiteatro Romano potrebbe risalire al I e il II secolo d.C. e poteva contenere ben 25.000 spettatori.

Da visitare ed ammirare è il Palazzo del Seggio, noto anche come Il Sedile. La sua forma, infatti, ricorda quella di una grande sedia. Il Palazzo è situato su Piazza Sant’Oronzo: è un maestoso edificio a due piani, la cui grande sala è decorata da affreschi che raffigurano la vita di Carlo V. Il Sedile fu sede del Municipio fino al 1851 e magazzino per il deposito delle munizioni della città. Attualmente questo palazzo ospita spesso mostre d’arte.

Chiesa di Santa Croce a Lecce

Da vedere a Lecce è, senza dubbio, la bellissima Basilica di Santa Croce. Questa chiesa, simbolo indiscusso dell’arte barocca, si trova in via Umberto I, molto vicino a Piazza Sant’Oronzo. Impreziosita da sei colonne a fusto liscio che si ergono fino al cielo, questa Basilica ospita un rosone centrale ispirato all’arte romanica. Se siete appassionati di arte barocca, non dimenticate inoltre di visitare l’ex Convento dei Padri Celestini, situato proprio accanto alla Basilica di Santa Croce.

Passeggiando lungo Via Vittorio Emanuele II, potrete poi raggiungere la Piazza del Duomo: una piazza chiusa su tre lati da edifici barocchi. Da vedere a Lecce è anche il Castello che sorge nei dintorni di Piazza Sant’Oronzo: è qui che, secoli fa, erano poste le mura orientali volute dall’imperatore Carlo V. Il Castello è un esempio di fortezza addossata alla città, caratterizzata da quatto bastioni posti sui quattro lati del Castello. Quest’ultimo è anche visitabile: i suoi interni, finemente arredati ed ornati, fanno fare ai turisti un salto indietro nel tempo. Superbo è anche il portale interno del Castello che è originale.

Se vi trovate a Lecce, poi, non potete non visitare le due Torri che sovrastano la città. La Torre di Belloluogo, posta al di fuori del centro storico, è stata costruita nel Trecento: ha forma cilindrica ed è posizionata in un luogo ricco di sorgenti d’acqua. Per questo motivo la Torre è circondata da un fossato. L’altra Torre da visitare è la Torre del Parco costruita nel primo Quattrocento.

Superbo è anche il Teatro romano, situato alla fine di Via Arte della Cartapesta. Anche il Teatro è stato scoperto nel Novecento ed accanto ad esso è posto il Museo: qui potrete ammirare i numerosi reperti che gli archeologi hanno riportato alla luce.

Infine, passeggiando per Lecce, non potete non ammirare e visitare il Museo Storico della Città di Lecce (MUST). Questo museo è ospitato nel monastero di Santa Chiara e si trova molto vicino al Teatro romano. Il MUST ospita una completa collezione di arte contemporanea e moderna: potrete trovare l’esposizione permanente dello scultore salentino Cosimo Carlucci e la splendida esposizione fotografica dell’artista americano Jenny Okun.